«Eco logo – l’industria italiana difende o distrugge l’ambiente?» un libro di strategie e voti di un’industria in evoluzione

ecologia-libro-copertina Autori:
Stefano Apuzzo, noto giornalista, scrittore e attivista, è stato Deputato al Parlamento e Consigliere Comunale;
Danilo Bonato, esperto di tecnologia industriale, dai primi anni del 2000 assume diversi ruoli gestionali nel consorzio ReMedia per la raccolta dei RAEE ed altre organizzazioni e fondazioni affini.

 

Di cosa tratta?
Economia e produzione (di beni e di energia) sono strettamente correlati con l’ambiente e il risparmio energetico; se ne parla in questo libro attraverso racconti interessanti e stuzzicanti come la terza rivoluzione industriale, strategie industriali, ed organizzazioni mondiali, un mix quasi perfetto di espressione filosofica e stato dell’arte.”Fare impresa nel rispetto dell’ambiente”: un titolo ambizioso per la prima parte del libro, argomento complesso per natura, spiegato prima di tutto attraverso il contesto, dal protocollo di Kyoto, alle strategie economiche applicate per la riduzione delle emissioni di CO2 , il tutto abbastanza sintetico e funzionale.

Dalla prospettiva mondiale si passa all’Italia, esponendo diversi casi studio; non si può certo dire che furono tutte strategie ed innovazioni a impatto zero, in ogni caso hanno fatto la storia e sono stati un primo passo, forse maldestro, verso l’innovazione industriale ecosostenibile.
Un’interessante alternanza con gli altri esempi di eco-innovazione virtuosa e lungimirante.
Il motivo va ricercato nel fatto che al risparmio energetico e all’eco-innovazione all’interno della realtà industriale, ne consegue sempre un ampliamento del mercato e nuovi posti di lavoro.

La seconda parte del libro vengono stilate delle PAGELLE ambientali all’industria italiana, un’analisi spietata e attenta agli esempi più o meno virtuosi.
Si analizzano i vari comparti industriali italiani e la loro propensione verso l’eco-innovazione e l’ecosostenibilità, verso la produzione di energia pulita, lasciando poi spazio ad un barlume di speranza di cambiamento; un cambiamento più spinto dalle opportunità di rendita e arricchimento che da uno spirito ambientalista consapevole o eco-centrista?

Vi mostro la mia personale spiegazione, il più possibile semplificata e schemattizzata, per descrivere il legame tra rifiuti e valore economico.
Vi lascio la curiosità di scoprire a chi sono andati i bei voti e a chi quelli brutti. Vi garantisco che ne rimarrete sorpresi!rifiuti-schema-blog

[Il libro è disponibile su Kobo Shop in formato e-pub per e-book, al prezzo di 6.99€, disponibile in libreria, anche quelle online, in versione cartacea il prezzo di copertina è 12.00€(ibs.it), 270 pagine, Collana Ecoalfabeto – I libri di Gaia di Stampa Alternativa]

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